venerdì 8 maggio 2009

Veline Papi Veronica Silvio: i Fuochi d'artificio



PimPuPumPamPumPaPumRataPaPumtaTaRattaTattaTaTaPum. In Tv ci sono i fuochi d'artificio e non si sono ancora sentiti i tre Tum Tum Tum botti finali. La festa continua: quella che doveva essere una notizia sulla vita privata del Presidente del Consiglio è diventata polvere pirica.

- Botto grosso che fruscia, Divorzio:
E' il botto che sai che verrà, perché c'è ad ogni festa di paese, anni fa sarebbe stato una novità, ma oggi ce l'hanno tutti e tutti lo usano, comunque fa sempre la sua scena, soprattutto quando frizza con quel rumorino mentre svanisce. Veronica Lario ha chiesto il divorzio da Silvio Berlusconi, questa è una notizia, di quelle grosse, giusto che venga data, è un personaggio pubblico. Giusto anche che si abbandonino certi pudori ed un certo tatto e si analizzino le parole che Veronica ha diffuso, proprio perché è stato Mister Berlusconi, prima di tutti, a usare la propria vita privata (o quella che al tempo è sembrata l'immagine migliore da presentare) per fini politici, esatto, parliamo dell'opuscolo di cui non tutti si sono dimenticati: Una storia italiana, dove in formato brochure si mostravano, tra le altre cose, tutti i rapporti familiari di Silvio, mancavano forse i cugini primi e i suoceri.
Quel che più stride è l'immagine opposta che entrambi hanno o danno di questi rapporti familiari. Ma un conto è la cronaca (anche della festa) e l'analisi (del divorzio e del personaggio) altro conto è la sagra che c'è in TV, è vero che le parole di Veronica Lario sono gravi, nel senso che hanno un peso ed aumentano i dubbi, ma sono comunque le parole di una persona in rottura con il marito, e vanno interpretate:
In primo luogo la coppia è in rottura, ma non da oggi, perché ci sono stati molti precedenti, alcuni taciuti, altri sovraesposti; quindi quello che nelle parole di questo sfogo pubblico può sembrare grave potrebbe essere semplicemente l'ennesima piccolezza (inutile da indagare pubblicamente in TV) che esaspera definitivamente il rapporto. Ed oltre ciò c'è proprio il rapporto coniugale, che non è il classico rapporto moglie, marito, casa, figli, ma è un rapporto che ha l'impronta dinastica della grande famiglia nella quale i rapporti sono differenti perché meno quotidiani, ed anche questo va tenuto in considerazione.
Di fondo però nelle parole di Veronica Lario traspare la volontà di mantenere una dignità come donna e, se è vero che se anche qualcosa di veramente grave è accaduto, noi non potremo saperlo e giudicarlo, è però altrettanto vero che sotto gli occhi di tutti ci sono le sciocchezze sempiterne di un premier che usa verso le donne una galanteria pecoreccia.



- Botto non tanto forte ma di quelli inaspettati e molto colorati, il Papi:  
(Da recitare con voce stupida) E guarda che se lei ha fatto 18 anni significa che prima era minorenne e quindi se lui la vedeva non si può è illegale capisci no? e com'è che va al suo compleanno ma non doveva andare a Napoli ma ci va ed ha pure un regalo, quindi lo sapeva e poi il padre che lo conosce ma non dice come e lo chiama e parlano di candidature e comunque è sia strano per il padre che non è manco politico e pure che poi si dice che loro si frequentano e se anche poi non si frequentano che non si può...quindi è sua figlia. 
In Italia abbiamo fotografi dall'occhio esperto che dicono che le foto innocenti della festa di compleanno nascondono una copertura per salvare Berlusconi, perché sono finte e che quello è un Berlusconi cartonato, tipo quelli da edicola. Biologi molecolari che estraggono dna dalle foto e stabiliscono che Noemi Letizia è figlia di Berlusconi, ed infine gli investigatori, ai quali bisognerebbe ricordare tre cose, che andare alla festa di una minorenne non è reato, che conoscere i genitori di una minorenne non è reato, che se la giovane mette su facebook le sue foto in mutande i suoi conoscenti in quanto tali non commettono un reato.
Poi è vero che un atteggiamento anche se non costituisce reato può comunque essere sconveniente e deprecabile, soprattutto per un personaggio politico, ma stando ai fatti Mister Berlusconi è semplicemente andato alla festa di compleanno (e non era l'unico anziano) di una ragazza che conosce in quanto figlia di un suo amico.
Però in TV su dei fatti banali si sparano botti a raffica, Santoro oggi ha costruito una trasmissione con questa concatenazione di eventi:
la signorina ha delle foto in mutande, poi mostra un' intervista dove lei afferma di frequentare il premier e di voler fare spettacolo o anche politica, ci si chiede come mai Berlusconi pur non avendo in progetto di andare a Napoli e poi andandoci all'improvviso avesse con se il regalo per lei, poi la questione di Berlusconi che dice che il padre di lei era autista di Craxi ma viene smentito, ci si chiede come mai il padre di Noemi non voglia dire come si sono conosciuti, ci si chiede perché sempre lui abbia caldeggiato al premier dei nomi per le europee, poi si intervistano questi nomi sottolineando (non sempre apertamente) e domandandosi come un impiegato comunale possa avere il numero di Berlusconi, infine si mostra Mike Bongiorno da Fazio che dice che non riesce a telefonare a Berlusconi, si intreccia tutto e si dice che sì sono cose poco importanti...però sai...meglio sempre sospettare. Ma che giornalismo è questo? Nulla di sensato, solo congetture, Santoro faccia fare del giornalismo investigativo a Ruotolo; lo tenga lontano dagli schermi per un po' e fra qualche mese Ruotolo torna con tutte le prove del fatto che Berlusconi era da solo alla festa di sua figlia illegittima e ha deciso le candidature con il patrigno di lei e poi hanno fatto del sesso a tre. Però ci vogliono le prove, non le congetture.

- Botto d'inizio, noioso, di routine, l'Opposizione e le Candidature:
E' giusto candidare delle ragazze che provengono dal mondo dello spettacolo?
Punto primo, l'opposizione dovrebbe esternare lamentele sulle liste e non sulle ipotesi o sulle voci a proposito delle future liste.
Punto secondo, i requisiti: chiunque se dovesse scegliere solo sulle credenziali, tra laurea ed esperienza nel mondo dello spettacolo sceglierebbe indubbiamente la prima; ma c'è la fuori qualcuno che può far presente a tutti che le lauree non rendono intelligenti? Perché stupidità e ignoranza tra i laureati sono doti presenti e non rare, ed allo stesso modo la provenienza dal mondo dello spettacolo non rende automaticamente vacui.
Punto terzo, criticare l'atteggiamento che sembra preferire i nomi noti alle qualità degli sconosciuti è lecito, ancora di più è criticare l'avvicinamento della campagna elettorale ad una campagna pubblicitaria nella quale si va oltre i nomi noti e si scelgono dei volti attraenti. Attenzione però alla provenienza delle critiche: chi oggi è all'opposizione e si scandalizza per certe candidature ipotizzate, in passato ha candidato Flavia Vento, campionessa già nota di bellezza e terribile stupidità.


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foto in GFDL permission: Kropsoq

3 commenti:

  1. cioè...flavia vento, ma cazzo!

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  2. Ho letto i tuoi post su "le malvestite" a proposito di bignardi-borromeo-vauro.

    volevo dirti che condivido totalmente...tutto quello che ti hanno risposto!

    SOCC'MEL SE SEI TRISTO!

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Dimmelo