venerdì 24 luglio 2009

D'Addario (prostituta) Bernardina Murgolo (moglie tradita) e Concita De Gregorio (direttore de L'Unità)



Bernardina Murgolo intervistata dalla Gazzetta del Mezzogiorno dice che il marito, amante della D'Addario per cinque anni, è stato ricattato, ed ora con Silvio Berlusconi la escort usa lo stesso metodo del registratore già fruttuosamente sperimentato in passato; la signora Murgolo chiede quindi di non credere alla D'Addario e a quanto dice sul premier: Signora Murgolo, se suo marito è stato ricattato con prove di fatti reali significa che suo marito ha avuto una relazione con questa escort, lo stesso vale per il premier, se i fatti sono reali Berlusconi è stato a letto con una prostituta. Quindi lei sta chiedendo all'Italia di non credere a dei fatti che oggi come ieri sono ed erano veri?

Forse sarebbe più corretto chiedere di non dare giudizi imbarazzanti come quelli che proferisce Concita De Gregorio: “Considero più integra la reputazione della escort Patrizia D’Addario che si prostituisce per rendere giustizia al sacrificio del padre – conoscete la storia: licenze edilizie mai ottenute, la disperazione, il suicidio – piuttosto che quella di un uomo di Stato che promette solennemente una somma concordata per chi muore di fame e di malattia in Africa e poi ne dispensa solo il 3 per cento, cioè niente”.
Qual è il senso di questa frase? Nessuno. Cercare di raggiungere lo stile "Emilio Fede" facendo il giro al contrario non è segno d'intelligenza (né di strategia se per caso questo è l'intento) e non è segno di capacità mentali correlare Berlusconi-D'Addario-Aiuti ai paesi poveri. Con un po' di sforzo però si può intuire la fine tattica di Concita, la tattica populista della banalità ad effetto tipo quelle che spopolano su facebook ("se il Papa vendesse uno dei suoi anelli sfamerebbe mezza Africa" - scusate se la mia citazione non è proprio puntuale, solitamente sono più zoppicanti i tempi verbali-). Ma quale sarebbe questa concitata pensata in grado di mettere in difficoltà la destra? Questa: il premier spende soldi per una prostituta ma non spende quelli che ha solennemente promesso al terzo mondo. Perché tutti sanno che il portafoglio dell'Italia e quello di Silvio stanno nella stessa tasca di uno dei suoi doppiopetti, certo.
(Come dimenticare poi l'insistenza di Concita sul concetto di Veronica: "è un uomo malato", chiaramente uno dei cardini della vicenda insieme al ciondolo regalato a Noemi. Concita sempre in grado di analizzare il nocciolo del problema, brava.)
E' chiaro ormai che l'Unità miri a conquistare il bacino d'utenza di Striscia la Notizia, noto programma di approfondimento.

Se poi vogliamo dire qualcosa sulla stima alla D'Addario (stimata da Concita sicuramente per lo sforzo nel prostituirsi a 1000€ e più ad incontro e non per l'attacco al premier) ecco io non la stimo, sono contento che vengano a galla questi fatti che hanno rilevanza politica, ammiro il coraggio dimostrato visti i rischi che ha corso, ma non c'è stima per una persona che esce allo scoperto solo per vendicarsi di un uomo che le ha promesso tanto e poi ha mantenuto poco, io non vedo integrità morale qui.

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