venerdì 5 febbraio 2010

Lo spessore della sinistra e del Fatto Quotidiano

E' un vecchio argomento ormai, ma vale la pena sfruttarlo:
Sicuramente vi ricordate la formula "Uno Mattina è casa sua" usata da un conduttore nei confronti di Silvio Berlusconi.
Nessuno però nel tempo, si è premurato di ricordare che la stessa formula era già stata usata con Bersani 2 mesi prima. Può essere sfuggito, e va bene, ma leggere ancora riferimenti a questo episodio (su il Fatto Quotidiano), diventa stomachevole quanto la stessa frase da dipendente-parastatale-leccaculo-che-si-ingrazia-i-politici-per-future-carriere.

Questo è il trampolino di partenza per fare un po' il punto sull'ultimo quotidiano nato in Italia:


Il Fatto Quotidiano è un ottimo esempio di giornale indipendente, che in Italia mancava totalmente (perché solo il Fatto Quotidiano dipende esclusivamente dai lettori). Ha però un grosso difetto: usa la stessa identica logica della politica che attacca. Il problema non è che abbia poco da dire, che la foliazione è quella e che per riempirla ogni giorno ci butta dentro un po' di tutto, che forse una periodicità settimanale lo renderebbe un giornale di approfondimento più interessante etc. etc. No, il problema è che Il Fatto Quotidiano non si prefigge il compito di far pensare gli Italiani con la loro testa, ma ha l'obbligo di dire ad una certa sinistra* solo le cose che questa vuole sentirsi dire; altrimenti il Fatto Quotidiano non venderebbe tutte le copie che vende.
Il dubbio amletico di Travaglio, Padellaro, Colombo etc... è "far pensare criticamente o vendere?"
Certo, è indubbio il dato che, un quotidiano così possa esporre notizie che altri media non possono o non vogliono mostrare. Infatti ha un solo grande difetto ma tanti pregi.
Il problema è che un'Italia così, come quella che in piccolo il Fatto contribuisce a far prolificare, fa sempre più danni. E chissà, se una volta tolto di mezzo Berlusconi, un giornale come Il Fatto Quotidiano potrà rimanere così indipendente; certo è, che i record di giornalismo-fellatio segnati dal prono Minzolini negli ultimi mesi, saranno irraggiungibili per un bel po' di tempo, o almeno così si spera.

* (quella giovane, internettiana, travagliana, dipietrista, inesperta, adolescenziale, postcomunista, ottusa, manichea, smarrita, proletaria, rovinata, postgirotondina, popoloviola, grilliana, manifestante, credulona, altezzosa, dallapartedelgiustosempre, incazzata, qualunquista)

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