venerdì 5 novembre 2010

2 pugni in faccia a Capezzone



Tirare un pugno a qualcuno è sicuramente un reato, tirare un pugno in faccia a qualcuno è sicuramente sbagliato, ma tirare due pugni in faccia a Capezzone ha una spiegazione:
Capezzone ha tradito la fiducia di persone che lo hanno votato e sostenuto per anni.

I radicali sono un partito politico nel quale è più facile (rispetto ad altri partiti) fare esperienza e gavetta politica, non bisogna avere delle grandi tette, non occorre avere ingenti quantità di soldi, non serve avere parenti importanti.
E' quindi normale che venga usato come trampolino di lancio per altri partiti più grossi (un esempio su tutti è Rutelli passato negli anni dai Radicali alla sinistra cattolica).

Capezzone invece è passato (improvvisamente, senza meditazioni, senza dubbi e senza preavvisi) al partito di Silvio Berlusconi, cioè al partito che contrasta qualunque idea professata da Capezzone nella sua precedente esperienza politica, soprattutto sui temi etici. E passando al PDL non ha tenuto un profilo basso, non ha cercato un periodo di incubazione, no, ha deciso di difendere con la stessa forza e la stessa spocchia le idee che fino a pochi mesi prima combatteva: un comportamento di questo tipo può generare solo odio, e l'odio spesso genera due pugni in faccia.

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