venerdì 5 novembre 2010

L'ennesima Berlusconata dimostra che l'Italia è una merda



Silvio Berlusconi è libero di fare sesso con chi vuole, ma nel momento in cui i suoi comportamenti, evidentemente in contrasto con la morale che professa, diventano di pubblico dominio, non può pretendere che non abbiano rilevanza politica, anzi, in un paese normale le dimissioni verrebbero chieste dal proprio partito, ma siamo in Italia ed il PDL non è un vero partito.

Nessun dubbio invece sulle interferenze con l'attività delle forze dell'ordine: banalmente, è un reato grave, ed in qualunque posto nel mondo sarebbe normale dimettersi per questo.

Quello che, invece, non è normale è che in Italia ci sia gente (non politici del PDL che vivono di politica perché gli da soldi e potere, intendo la gente normale, come me, che ha a che fare con la politica solo quando vota) che di fronte a tutto questo riesca ancora a credere a Silvio Berlusconi ed alle sue smentite, dichiarazioni e controsmentite.
Ogni giorno ci sono parlamentari e senatori che impiegano il proprio tempo difendendo Berlusconi e difendendolo con teorie imbarazzanti a cui, non si può credere sinceramente (non ci si può credere dopo la seconda elementare ed al netto di deficit mentali gravi), però la gente ci crede, questo porta ad un'amara constatazione: la maggioranza degli italiani sono stupidi, la razza italica ha una tara genetica, siamo un popolo di minorati mentali.

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