sabato 23 febbraio 2013

1 motivo per votare PD e 5 per non votarlo


Partito Democratico (Bersani)

- E' l'unico dei due principali partiti italiani che ha nel proprio dna la volontà di migliorare la situazione italiana.

- Pur essendo stato più volte nella condizione di migliorare l'Italia, il PD, si è sempre mostrato incapace di fare qualcosa di veramente incisivo; è il partito della speranza disattesa, sempre più impegnato nel risolvere le proprie lotte interne che nel fare qualcosa di concreto.
- E' un partito grande e strutturato, ma nel suo caso è proprio la struttura, l'apparato, ad occupare tutto lo spazio vitale, così il PD finisce fatalmente per occuparsi di se stesso anziché dei cittadini.
- Bersani, nella sua figura di leader, non è in grado di proporre una strada precisa da percorrere, l'idea di fondo è non scontentare nessuno; il PD è vecchio, grigio, non dà speranza e non potrebbe darne, perché per dare speranze ci vogliono progetti e idee chiare.
- La sinistra, ed il PD in particolare, è vittima del proprio complesso di superiorità. La sinistra (sia i partiti che gli elettori) si sente moralmente superiore, questo atteggiamento di superiorità ha coalizzato la destra attorno a Berlusconi e trasformato il confronto tra idee in scontro. La sinistra ha sempre preferito tenersi a distanza dall'elettorato di destra anziché provare a convincerlo della bontà dei propri valori e della necessità delle proprie scelte, è un processo lungo, ed il PD lo ha sempre evitato.
- Il PD, introiettato su se stesso e senza idee coraggiose, si pone come unico obiettivo plausibile la difesa di quello che si è già conquistato, garantendo solo chi ha già delle garanzie, ed abbandonando le generazioni più giovani al proprio destino.

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