venerdì 22 febbraio 2013

1 motivo per votare Rivoluzione Civile e 5 per non votarlo


Rivoluzione Civile (Ingroia) 

- E' il partito da votare se si odia Berlusconi.

- Dietro la facciata apparentemente nuova, ci sono partiti perennemente all'opposizione anche quando si trovano nella coalizione di governo, questo atteggiamento, negli anni, non ha portato a risultati apprezzabili.
- Lo stesso antiberlusconismo, che ha caratterizzato la politica dei componenti di questa nuova coalizione, è stato poco efficace; se è vero che il PDL è Berlusconi, è anche vero che abbattendo Berlusconi le cose non cambierebbero senza un reale progetto politico alternativo, perché 20 anni di sua presenza hanno modificato la politica italiana.
- Il principale dei partiti fondatori della coalizione, l'IDV, negli ultimi anni non ha dimostrato grande coerenza con i valori di legalità e moralità a cui si ispira.
- Oltre a Di Pietro, anche altre due figure importanti della coalizione non possono non suscitare dubbi.
De Magistris, campione di populismo, che faceva dichiarazioni berlusconiane su Napoli pulita in 5 giorni, e prometteva la differenziata da record italiano, al 70% in 6 mesi, ha ottenuto risultati pessimi.
Il tempismo della candidatura di Ingroia, invece, può mettere in dubbio la serietà del suo recente operato in magistratura, grazie al quale ha ottenuto la notorietà necessaria a diventare simbolo della coalizione.
- Rivoluzione Civile ha un programma di sinistra, ma non ha la necessaria immagine innovatrice.
Il ritratto più verosimile è quello di un dito che batte addizioni azzardate sulla calcolatrice, sperando che il risultato sia [poltrone].

Nessun commento:

Posta un commento

Dimmelo