mercoledì 4 luglio 2018

Un mese di governo LEGA-M5S (Parte 2 – la Lega)

La Lega non esiste. Sul piano nazionale la Lega è perfettamente sovrapponibile al suo leader, Matteo Salvini, che dopo aver fagocitato il proprio partito, nel primo mese di governo sta cannibalizzando il M5S.

Un governo nato sugli slogan vede vincere il più abile comunicatore dell'attuale panorama politico italiano. Conte è chiaramente una figura ad incastro, utile solo a tenere in equilibrio l'alleanza tra Lega e M5S. Di Maio non ha le stesse capacità retoriche di Salvini, prova ad inseguirlo con dichiarazioni ad effetto ma il vantaggio di Salvini è incolmabile, perché Salvini parla da leader dell'esecutivo, coprendo temi non pertinenti al suo ministero,  "l'unica famiglia è fatta da un papà ed una mamma", "dieci vaccini sono troppi", la flat tax, "i rapporti con l'Egitto sono più importanti della verità su Regeni". Quando tocca temi legati al proprio dicastero li fa diventare incandescenti, "bisogna togliere la scorta a Saviano?", "no al reato di tortura che danneggerebbe le forze dell'ordine", censire i rom (che sono già censiti come tutti gli altri cittadini, i censimenti per etnia o religione sono incostituzionali), "è finita la pacchia per gli immigrati, chiudiamo i porti, prima gli italiani".

Salvini ha trovato una formula comunicativa semplice ed efficace: dichiarazione forte a cui segue una versione più morbida, o una spiegazione apparentemente più dettagliata, o una dichiarazione di buonsenso da uomo qualunque, da padre di famiglia (come ama spesso ripetere).
Salvini è (purtroppo) molto furbo, ha capito quale è il senso perverso della democrazia rappresentativa per la maggioranza degli italiani. Gli italiani non vogliono una classe dirigente che si distingua per meriti e capacità, in sostanza una élite migliore di chi li vota. Gli italiani vogliono essere rappresentati da chi gli rassomiglia, dall'uomo qualunque, quello lontano da intellettualismi poco utili, vogliono un leader che li rassicuri professando fede in Dio-Patria-Famiglia, e che gli permetta di sfogare rabbia, frustrazioni e cattiveria nonostante i morti e spesso gioendo della morte altrui. Gli italiani vogliono qualcuno come loro per non doversi vergognare.


Iscrivetevi alla pagina Facebook per avere contenuti extra e rimanere aggiornati. Su Youtube spiego in modo semplice cose complicate, giuro. Su Instagram ho un atlante liquido simmetrico e se non avete idea di cosa sia va bene così, neanche io lo so. Seguite qui tutti i miei progetti (se vi annoiate ci sono tante foto strane in bianco e nero).

Nessun commento:

Posta un commento

Dimmelo